Gli ambienti di casa acquistano valore grazie alle staffe motorizzate per tv.

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Gli ambienti di casa acquistano valore grazie alle staffe motorizzate per tv.

Ecco come Maior® ha trasformato le stanze e gli ambienti di alcuni dei suoi clienti, grazie alle staffe motorizzate per tv.

Quando si progettano le staffe motorizzate per tv, è fondamentale immaginare i vari tipi di ambienti e le location in cui saranno installate. In questo modo è possibile ottenere un prodotto unico, dalla linea elegante e discreta, ma allo stesso tempo capace di valorizzare lo spazio circostante.

 

Abbiamo realizzato un’intera linea di staffe motorizzate per tv con caratteristiche e peculiarità tali da soddisfare diverse esigenze. Quando lo schermo televisivo non è più un elettrodomestico, ma diventa un oggetto di arredo perfettamente integrato con l’ambiente, sappiamo di aver raggiunto l’obbiettivo.
Vogliamo presentarvi con grande soddisfazione alcune immagini rappresentative di come Maior® abbia donato un tocco unico di design e funzionalità, in alcune installazioni presso i nostri clienti.

Maior Flip® 900R, Francia – ambientazione salotto

Due elementi perfettamente integrati: il camino e la televisione. Linee semplici e pulite che caratterizzano questo ambiente essenziale, grazie alle staffe motorizzate per tv.

Ci piace perché: c’è la possibilità di godersi il tepore del fuoco del camino facendo scomparire completamente la televisione.

Maior Flip® 900R, Italia – ambientazione sala

In questo ambiente molto chic e prevalentemente caratterizzato dal bianco e dal nero, è stato inserito un Maior Flip® 900 R sfruttando a pieno le sue capacità, ovvero la rotazione di 360°. Il tv, si trova al centro della sala incastonato nella mezzaluna in cartongesso; in questo modo Il TV non ingombra perché, quando non serve, semplicemente scompare, grazie alla staffa motorizzata.

Ci piace perché: Con un solo televisore si può guardare un film rilassati sul divano o comodamente seduti a tavola, nel lato opposto della stanza.

Maior Flip® 900R, Italia – ambientazione veranda

Un Maior Flip®900R inserito in veranda. Grazie al movimento rotatorio delle staffe motorizzate per tv, è possibile seguire la partita del cuore anche fuori casa, cenando in veranda o stando in relax a bordo piscina, nelle calde serate estive.

Ci piace perché: non è necessario acquistare un dispendioso televisore adatto all’ambiente esterno.

Maior Flip® 900R, Italia – studio e camera da letto.

Come risolvere i problemi di spazio nello studio o in camera da letto? In questo piccolo ma ben studiato ambiente è integrato perfettamente un Maior® Flip 100 che fa comparire all’occorrenza il TV.

Ci piace perché: dona un tocco di eleganza e praticità.

 

Un grazie a coloro che hanno condiviso le immagini e l’esperienza di possedere una staffa tv motorizzata, firmata Maior® nella propria casa.

Valorizzare gli interni con staffe Tv motorizzate.

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Valorizzare gli interni con staffe Tv motorizzate.

Le staffe TV motorizzate possono donare a un ambiente privato o pubblico un tocco di eleganza e modernità.

Il televisore è uno degli oggetti più utilizzati negli ambienti privati e, anche durante gli incontri pubblici, focalizza l’attenzione di tutta l’audience. È un elemento troppo importante per essere trascurato durante la progettazione degli spazi.

Da oggi, architetti e interior designer avranno la possibilità di valorizzare il proprio lavoro con un oggetto di sicuro impatto, capace di essere al centro dell’attenzione e di scomparire quando occorre. Trasformare il televisore da ingombrante elettrodomestico a ricercato oggetto di design è ora possibile, grazie alla tecnologia e al design made in Italy di Maior®.
Le staffe tv motorizzate nascondono il monitor quando non serve e lo fanno riapparire dal soffitto quando necessario. Con un semplice comando può inclinarsi, scendere e orientarsi a piacimento.

Nella progettazione di un ambiente, la staffa Tv Maior® può risolvere diversi problemi di utilizzo del monitor e nel contempo valorizzare lo spazio a disposizione, facendo leva su 7 punti di forza:

1. ELEGANZA 

Diversamente da molte altre staffe TV, i sollevatori tv motorizzati Maior® hanno un design ricercato frutto del lavoro dell’ufficio tecnico in collaborazione con il Designer Giorgio Gurioli. La linea raffinata li rende oggetti discreti che accordano praticità e dinamismo ed il movimento fluido del braccio meccanico assicura solidità ed efficienza.

2. SICUREZZA

Progettati per essere sicuri e funzionali, le staffe tv da soffitto Maior®, consentono un notevole risparmio di spazio e di rischi. Ospiti, bambini e animali domestici potranno muoversi liberamente per la stanza senza pericolo di urtare il televisore.

3. PRATICITÀ

La capacità di orientarsi dee staffe tv Maior®, permette una grande versatilità: le stanze in cui è presente il televisore possono essere progettate per dirigere gli sguardi verso lo schermo. Si pensi, ad esempio, al posizionamento standard del divano: non è più la stanza che si adatta al TV, ma è lo schermo che si orienta al bisogno.

4. INTELLIGENZA 

Il supporto tv motorizzato di Maior® possiede una centralina elettronica che implica movimenti specifici e memorizza le impostazioni preferite dall’utente. Azionare il sollevatore tv motorizzato e stupire gli ospiti sarà un gioco da ragazzi.

5. SILENZIOSITÀ

Le staffe tv da soffitto Maior® si muovono in modo fluido e silenzioso, valorizzando la linea elegante.

6. VERSATILITÀ

La centralina elettronica del supporto tv motorizzato di Maior® permette movimenti specifici e memorizza le impostazioni preferite dall’utente. Basta semplicemente azionare la staffa tv e mettersi comodi!

7. INTEGRABILITÀ

Le staffe tv di Maior® sono collegabili con l’impianto di domotica della casa, per la massima fruibilità e comodità.

Gli ambienti, con Maior®, non saranno mai più gli stessi!

Arredamento minimal: 10 soluzioni a filo per arredare con stile la tua casa.

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Arredamento minimal: 10 soluzioni a filo per arredare con stile la tua casa.

Quando salvare spazio in casa non è più questione di necessità ma di puro design, nascono soluzioni in grado di soddisfare le più raffinate esigenze estetiche. Ordine e pulizia incontaminata degli spazi: ecco come integrare elementi strutturali e dispositivi nel vostro ambiente grazie all’arredamento minimal.

Una raccolta di 10 idee per un arredamento minimal da cui prendere spunto e ispirazione per la vostra casa.

Battiscopa filomuro

Quanta polvere si accumula nel bordo di un classico battiscopa? Quanto è odioso non riuscire a far aderire un mobile al muro per colpa di quel dislivello? A tutte queste domande l’arredamento minimal risponde con una soluzione elegante e rigorosamente filomuro. Si tratta di un profilo in alluminio che viene incassato in fase di costruzione delle mura. Dopo aver intonacato e posato il pavimento, si incastrano i pannelli del battiscopa nei profili a muro. Si otterrà così un perfetto allineamento tra battiscopa e parete sovrastante. Un aspetto interessante è quello di poter inserire un profilo led che garantisce un effetto scenografico di grande impatto. Il battiscopa è più vivace se si opta per un colore a contrasto con la parete, oppure può diventare la rifinitura nei gradini di una scala. Insomma, le soluzioni sono davvero tante, basta usare la fantasia per dare nuova vita a quello che abbiamo sempre considerato un triste battiscopa.

Placche filo muro

Anche le placche di interruttori e prese vengono contagiate dall’arredamento minimal. Il segreto è sempre lo stesso: tutti i componenti sono inseriti in apposite scatole incassate a parete e rimane a vista solo la placca allineata al muro. Da non confondere con quelle scorrevoli che sporgono di qualche millimetro e nascondono le classiche prese. Pulite nell’aspetto e funzionali nell’utilizzo. È possibile scegliere la retroilluminazione LED, configurare i comandi, ed effettuare incisioni sulla placca d’alluminio. Minimaliste ed efficienti, sono le placche del futuro.

Staffa TV a soffitto

Come trasformare la visione in una scelta di valore estetico? Basterà sovvertire le classiche prospettive e far scendere il TV dall’alto. La staffa per tv motorizzata si apre a libro e scende verticalmente fino a posizionarsi all’altezza desiderata. Quando il TV non serve basta premere un pulsante e si riallinea perfettamente a filo soffitto, cosicché ognuno possa apprezzare l’estetica dello schermo. Il plus di questo prodotto è la possibilità di far ruotare lo schermo a 360°. Per questo è perfetto per godere della visione da più punti della stessa stanza o addirittura a bordo piscina! La staffa TV a soffitto offre una soluzione pratica, confortevole e di design per gestire lo spazio. Perfettamente in armonia con un arredamento minimal, supporta la maggior parte delle dimensioni dei televisori e viene fornita con un layout personalizzato per l’installazione a soffitto. È disponibile con finiture custom in vari modelli e può essere totalmente integrata con l’impianto di domotica della casa. Una vera e propria rivoluzione domestica che permette di dare più spazio alle emozioni e meno al televisore. Per ulteriori informazioni clicca –> qui

Illuminazione integrata filo parete/soffitto/pavimento

Nelle attuali abitazioni le soluzioni a filo sono amatissime, ma la scelta diventa d’obbligo in tema di luci. Grazie all’integrazione degli elementi luminosi possiamo creare un’atmosfera contemporanea e ultra ricercata. Nessun lampadario da spolverare o lampadina da cambiare, il solo design semplice e lineare del LED per unire stile e funzionalità. Se a questo aggiungiamo efficienza, durata e luminosità senza pari avete fatto bingo. Moderni elementi ad incasso in gesso vengono sorpassati da profili per l’illuminazione che esaltano volumi e superfici: è così che il design essenziale si fonde con la tecnologia più avanzata. Questo tipo di profilo consente un’integrazione semplice su qualsiasi superficie, purché sia garantita una profondità minima di 5 cm. I moduli vengono assemblati istantaneamente grazie a un sistema a clic magnetico. Il profilo LED è versatile e può essere integrato a 360°: nel soffitto, nelle pareti (calcestruzzo o legno) e nel pavimento. Dare luce a luoghi nascosti, ridisegnare gli spazi e valorizzare gli ambienti, dando vita ad infinite combinazioni di creatività per un arredamento minimal.

Porte filomuro

Il minimalismo in questo caso è raso parete grazie alla totale assenza di stipiti, cornici e copri profili. Un particolare controtelaio integra totalmente la porta nella parete creando un impatto visivo pulito e lineare. La maniglia è l’unico elemento che risalta per questo motivo è consigliabile sceglierla semplice e dalle linee moderne. Qualunque sia l’esigenza di arredo, una porta filomuro è la soluzione giusta per te: in legno, in vetro, intonacabile o persino blindata con la possibilità di personalizzarla in altezza e finiture. Il vero tocco di stile? Decorare la porta con la carta da parati: ecco come trasformare un semplice elemento architettonico in un componente di design ad alto valore aggiunto.

Cappa a filo soffitto

C’è chi le ama e chi le trova così antiestetiche da evitare di installarle. Coloro che possiedono il piano cottura in una cucina a isola (o penisola) spesso si trovano di fronte all’arduo dilemma: “Cappa o non cappa?”. Di sicuro le cappe moderne per quanto belle sono molto ingombranti e non si addicono all’arredamento minimal che richiede ordine e pulizia degli spazi. Un buon compromesso, quindi, può essere la cappa a filo soffitto. Per questa soluzione si dovrà prevedere una controsoffittatura (anche solo parziale) tale da consentirne l’incasso. Il grande vantaggio è quello di poter nascondere lo sgradevole tubo di aspirazione all’interno della contro soffittatura. Grazie a questa tipologia d’installazione potrete cambiare volto alla cucina garantendo continuità visiva e armonizzazione degli spazi. Volendo sfruttare al massimo le potenzialità del prodotto è possibile optare per una cappa con elemento illuminante integrato: superficie a specchio che nasconde eleganti strisce LED.

Caminetto bioetanolo raso parete

Una soluzione a filo muro tira l’altra, ecco perché anche il caminetto subisce le logiche del raso parete. Addio ai grandi mobili a parete, benvenuto spazio. Ecco come il focolare di casa viene valorizzato ed esaltato, grazie ad una parete totalmente minimale che lo ingloba. Questa tipologia di installazione è replicabile anche per i classici camini a legna o pellet ma è sicuramente di più facile installazione per quelli a bioetanolo. Adatti per gli ambienti interni ed esterni, sono posizionabili in qualsiasi punto dell’abitazione poiché non richiedono una canna fumaria, e non producono cenere. Sono la scelta perfetta per chi non vuole effettuare manutenzione o creare sporcizia in giro per casa. Inoltre, è possibile regolare l’intensità della fiamma e – in alcuni modelli – inserire oli essenziali che profumano l’ambiente. Il caminetto filo parete è una scelta che dona un tocco di eleganza al minimalismo.

Finestre filomuro

Dopo le porte non potevano mancare le finestre. Ecco la tendenza assoluta dell’arredo minimal. Provate ad immaginare una finestra in cui non vedete né ferramenta né cerniere, poi togliete anche le cornici. Il risultato è una finestra dalle linee leggere e pure, che garantisce comfort completo pur rimanendo formale ed esclusiva. Tecnologia zero frame per garantire ancora più luce rispetto ad un infisso tradizionale e telai totalmente incassati sia dal lato interno, sia dal lato esterno, per ottenere la massima trasparenza possibile. Un capolavoro di bellezza che allo stesso tempo non trascura l’isolamento termico.

Piano induzione semifilo top

In tre parole: preciso, pratico e bello. L’alternativa ai classici bruciatori ha iniziato a diffondersi qualche anno fa nelle case degli italiani e conferisce alla cucina uno stile moderno e di design. Benché abbia un prezzo superiore rispetto ai piani a gas e necessiti di pentole specifiche per la cottura, garantisce un rendimento superiore del 92% con tempi ridotti di preparazione. Il piano a induzione in vetroceramica è di facile installazione e pulizia e – soprattutto se avete in casa dei bimbi – è sicuro perché privo di fiamma. Il piano a semifilo sporge di circa 3 mm dal top e rappresenta un buon compromesso tra eleganza e comodità. Commercialmente più diffuso il colore nero ma di gran moda anche il bianco. Ricorda, però, che la variante chiara deve essere sempre ben pulita per garantire l’effetto WOW! Le tendenze dell’arredamento minimal lo confermano: il piano a induzione è d’obbligo nella cucina del domani.

Piatto doccia filo pavimento

Il piatto doccia a filo pavimento è uno di quei piccoli accorgimenti che ti permetterà di trasformare il tuo bagno con un tocco di design. Il piatto a filo pavimento si fonde armoniosamente con lo spazio circostante e permette di eliminare quel fastidioso (e pericoloso) gradino tra pavimento e piatto. Trova la sua massima applicazione nelle docce walk in, dove l’entrata resta aperta e viene ancora più enfatizzato l’effetto di continuità con l’ambiente. L’abbinamento perfetto si ottiene scegliendo una parete di cristallo trasparente per un impatto viso-spaziale ottimale, soprattutto in uno spazio contenuto. Nella scelta del piatto doccia potrete di certo spaziare tra forme, colori e materiali differenti. Anche la posizione dello scarico è personalizzabile: centrale, laterale o persino a parete, eliminando così l’ingombro dello scarico d’acqua.

Soluzioni a scomparsa: come rendere lo spazio il vero protagonista.

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Soluzioni a scomparsa: come rendere lo spazio il vero protagonista.

Diciamocelo, riuscire ad avere una casa funzionale e organizzata con soluzioni a scomparsa per liberare lo spazio è il sogno di ognuno di noi. Se in aggiunta alla funzionalità coniughiamo anche l’estetica essenziale, abbiamo fatto bingo!

Le soluzioni a scomparsa non sono frutto di una magia, ma di attenta ricerca e cura nei dettagli.

Dopo avervi mostrato le 10 soluzioni a filo per arredare con stile la tua casa, ecco a voi una raccolta di 10 idee originali per soluzioni a scomparsa, dagli oggetti di uso quotidiano agli elettrodomestici.
Less is more, la parola d’ordine è far apparire solo lo spazio nascondendo tutto il resto!

DIFFUSORI ACUSTICI

Una cassa a incasso, sembra un gioco di parole ma non lo è. Garvan Acoustic propone soluzioni a scomparsa per diffusori, altoparlanti e casse che si integrano perfettamente nell’ambiente. Proposte di design con materiali, colori e personalizzazioni senza fine. Disponibili per muro, cartongesso o anche da esterni. Le specifiche tecniche di questi prodotti garantiscono performance di alto livello senza perdere di vista l’essenziale minimalismo dell’arredo a scomparsa.

CUCINA

Si chiama Miniki ed è la prima cucina a scomparsa che si trasforma in un mobile sospeso dopo l’uso. Una cucina modulare a tutti gli effetti, dove ogni esigenza può essere soddisfatta nel più piccolo degli spazi. Compatta, organizzata e perfettamente funzionale. Sono disponibili diversi moduli base personalizzabili in 14 colori e comprendono: zona cottura, lavandino, dispensa, frigorifero e forno. Ideale per i piccoli spazi, perfetta per verande o terrazzi.

STAFFA TV MOTORIZZATA

La TV c’è o non c’è, dipende da te: Maior Flip 900R è il supporto TV motorizzato che ti permette di nascondere completamente il televisore nel soffitto. Grazie al suo innovativo sistema a scomparsa consente di eliminare ogni mobile d’appoggio per il televisore, liberando gli spazi della tua casa. Solo quando vuoi tu, il TV compare dal soffitto, si apre a libro e scende fino a posizionarsi all’altezza che desideri. E, se serve, ruota su sé stesso per garantire una visione a 360° con un effetto scenico strabiliante.

SPAZI SEGRETI

Trasformare casa con un tocco di design e senza rinunciare alla funzionalità è possibile grazie a soluzioni a scomparsa che nascondono ambienti, armadi e nicchie. I vani incassati a parete sono, infatti, la soluzione a scomparsa ottimale per chiudere e attrezzare gli spazi. Ideali per rendere funzionali i vari ambienti di casa senza rinunciare all’armonia estetica. Dai ripostigli alle piccole lavanderie, per nascondere impianti di automazione o semplicemente ricavare delle nicchie in cui nascondere ciò che non si vuole far vedere. Completamente personalizzabili in misure, forme e dimensioni sono la risposta all’organizzazione funzionale di ogni casa.

CAPPA NEL PIANO

Dammi una nicchia e te la trasformerò in una cappa. Non è una promessa, ma la realtà. Hanno provato a nascondere la cappa ovunque, prima nei pensili della cucina a discapito dello spazio per la dispensa, poi a soffitto dovendo ricorrere alla creazione di un contro soffitto. Ora, finalmente, la cappa può essere integrata nel top della cucina, guadagnando spazio utile senza rinunciare ad un’ottima tecnologia aspirante.

PRESE A SCOMPARSA

Un sistema filomuro che garantisce la scomparsa di prese elettriche ma anche del sistema di aspirazione centralizzato. Una linea pulita e minimalista dal design contemporaneo che si inserisce perfettamente in ogni ambiente con ordine ed eleganza.

PORTASCOPINO PER WC

Tanto anti estetico quanto indispensabile, lo scopino per il wc è uno degli accessori da bagno che chiunque vorrebbe eliminare dalla propria vista. Per questo motivo nasconderlo a parete è una delle soluzioni a scomparsa più ingegnose mai viste. Nicchie a scomparsa totale che garantiscono funzionalità e discrezione al tempo stesso. Realizzate in acciaio inox oppure con anta piastrellabile, dal design pulito ed essenziale.

ACCESSORI

Un bagno dalle linee pulite ed essenziali, alla vista solo l’indispensabile. Piccole nicchie a scomparsa totale nelle quali trovano posto appendiabiti, porta dispenser, portaspazzolini, il cestino dei rifiuti o l’armadietto della farmacia. Gli oggetti sono realizzati in acciaio inox con la possibilità di essere rivestiti dello stesso materiale della parete, senza limiti nella finitura.

PIANO COTTURA INTEGRATO NEL TOP

Non stiamo parlando di un semplice piano a induzione, ma di un piano a induzione che è parte integrante del top. Sembra incredibile e in effetti lo è! L’utilizzo della tecnologia TPB tech® nei top cucina SapienStone permette di cucinare, pranzare e lavorare sulla stessa superficie. Il piano a induzione si nasconde perfettamente sotto a quello di lavoro valorizzando al massimo le peculiarità del gres porcellanato, pur garantendo le migliori prestazioni tecnologiche.

ASPIRAPOLVERE A BATTISCOPA

Semplificare la vita domestica è possibile grazie a questo particolare tipo di aspirapolvere a pavimento che trova applicazione nello zoccolo della cucina: perfetto per aspirare le briciole senza troppi sforzi. Una volta raccolto lo sporco davanti allo sportello dell’apparecchio basta sfiorare l’apertura e l’aspirapolvere si attiva. Il tempo di aspirazione può essere regolato facilmente, ma viene in dotazione anche un telecomando per gestirlo al meglio. Grazie ad un tubo flessibile potrete trasformarlo in una vera e propria aspirapolvere per pulire le zone adiacenti al punto di installazione.

Staffa TV: come scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

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Staffa TV: come scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

Tanti modelli di staffa TV affollano il mercato, offrendo una possibilità di visione quanto mai diversificata: da muro, da soffitto, o da pavimento. E poi ancora: staffe manuali o motorizzate, fisse o mobili. Da poche decine di euro a qualche migliaio.

Appendere il TV non è solo questione di necessità, ma permette anche di guadagnare spazio e conferire ordine e pulizia per un arredamento minimal. Per ogni TV, c’è una giusta staffa TV. Ma come orientarsi in questa grande giungla?

Di seguito troverai alcuni consigli utili su vari tipi di staffa TV presenti sul mercato.

Staffa TV a soffitto

Si tratta di scardinare il classico concetto del TV appeso al muro e capovolgere un pochino i nostri punti di vista. Le staffe a soffitto sono sicuramente più dispendiose di quelle a muro, ma non hanno pari in termine di efficienza, estetica e funzionalità. Grazie a questo innovativo sistema sarà possibile collocare il televisore in svariati punti della stanza, a seconda delle tue abitudini ed esigenze. Potrai optare per una staffa che rimane sempre visibile oppure per una a scomparsa nel soffitto, rendendo la tua esperienza di visione piacevole e confortevole.  Una chicca per gli ambienti di piccole dimensioni poiché vi permetterà di inserire il televisore senza dover sacrificare la disposizione dei tuoi spazi.

Le staffe a soffitto possono essere:

A scomparsa

Il meccanismo si nasconde completamente all’interno di una nicchia nel contro soffitto, a filo con esso. È possibile optare per modelli che lasciano visibile il televisore una volta richiusi, oppure che nascondono completamente anch’esso. In ogni caso si aprono a libro, discendono fino a 70 cm circa e ruotano di 360°per essere orientati nella posizione di visione desiderata

Visibili

Se la soluzione a soffitto vi piace e volete avere in mostra l’eleganza della staffa, potrete optare per un supporto visibile e di grande impatto estetico. Avrete così la possibilità di liberare spazio, ma allo stesso tempo donare un tocco di eleganza e stile al vostro salotto.
Tutte le staffe a soffitto possono essere controllate a distanza, con interruttori a muro o direttamente dal sistema di domotica. Gli antiestetici cavi sono nascosti all’interno della staffa garantendo ordine e pulizia.

Attenzione! Prima d’installare questo sistema è importante aver verificato la tenuta del soffitto. Deve essere di cemento o mattone pieno.

Staffa TV a pavimento

Sembra un’opzione bizzarra, ma in realtà è così moderna e di design che sta spopolando sempre di più. La staffa TV a pavimento è senza dubbio funzionale oltreché una soluzione estetica di grande impatto.

Le staffe a pavimento possono essere dei semplici totem a cui agganciare il televisore (e altri dispositivi) oppure motorizzate. Quest’ultime permettono al televisore una leggera inclinazione, il posizionamento all’altezza desiderata, e la rotazione dello schermo di 360°.

Fisse o con pratiche ruote che permettono di spostare il televisore dove si desidera. Le staffe TV a pavimento divengono dei veri e propri elementi d’arredo, oltreché fonte d’illuminazione grazie alla base led multicolore.

Staffa TV a muro

Facile, semplice, veloce. Ecco le caratteristiche disponibili del supporto più diffuso nelle abitazioni domestiche.

Fissa

L’attacco fisso è il più economico e semplice da installare. È anche il più stabile se la TV è grande e pesante. Consente di avere il televisore appeso al muro come se fosse un quadro, senza alcuna possibilità di movimento. Va bene se si guarda il TV dalla stessa distanza e posizione (es. solo dal divano a distanza fissa).

Inclinabile o tilt

 Questa tipologia di supporto permette d’inclinare e orientare il televisore in verticale, garantendo l’inclinazione dello schermo verso l’altro o verso il basso. È ideale se ci sono problemi di riflessi luminosi o se si guarda il TV da postazioni con diverse altezze (es. in piedi, sedia e divano).

Girevole

 La versione girevole consente il movimento anche sull’asse orizzontale ed è comoda per orientare il TV verso posizioni differenti all’interno della stessa stanza (es. in un open space sia dal divano, dal tavolo o mentre si cucina).

Attenzione! I supporti che sono al tempo stesso inclinabili e girevoli, per quanto sembrino risolvere molte necessità, rischiano di lasciarvi un televisore sempre un po’ storto. Questo perché, mentre si orienta il televisore a destra o sinistra, spesso si rischia di compromettere di qualche grado anche l’inclinazione (anche se l’ingranaggio è stato ben stretto). Qualora non sia strettamente necessaria l’inclinazione, è preferibile optare solamente per l’orientamento sul piano orizzontale.

Braccio mobile

Queste staffe ti permettono di allontanare/avvicinare l’apparecchio dal muro e quindi facilitare la visione se il TV è distante dal vostro punto di visione. Da valutare se avete un TV di medie dimensioni o non riuscite a soddisfare la distanza ottimale di visione.

Ricorda! Ad eccezione del modello fisso, è possibile trovare alcuni modelli con movimenti motorizzati.

Staffa TV: 10 cose che devi sapere prima di sceglierla.

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Staffa TV: 10 cose che devi sapere prima di sceglierla.

Trovarsi di fronte alla scelta della staffa TV può essere disorientante. Per riordinare le idee e fare chiarezza nell’oceano delle staffe TV, ecco qui 10 punti fondamentali da tenere in considerazione prima di appendere il televisore.

Compatibilità

Lo standard VESA (Video Electronics Standard Association) definisce le dimensioni standard per il fissaggio di TV e monitor tramite supporti. Molto semplicemente, sul retro del TV sono presenti quattro fori che permettono di fissare il TV alla staffa per poi appenderla al muro. La distanza in millimetri tra i due fori orizzontali e i due fori verticali definisce lo standard (es. se la distanza tra i fori orizzontali e quella tra i fori verticali è 200 millimetri lo standard VESA sarà 200*200). Le misure più comuni sono: 200×200, 400×400 e 600×600. Lo standard VESA viene sempre indicato tra le caratteristiche del televisore ed è fondamentale nella scelta della staffa. Sarà quindi indispensabile verificare nella scheda tecnica del TV il VESA e, successivamente, controllare che sia supportato dalla staffa che vi piacerebbe acquistare.
Talvolta, qualora la TV non disponga di fissaggi compatibili VESA, sono disponibili accessori di adattamento (acquistabili a parte) che li rendono compatibili allo standard.

Peso e dimensioni

Il peso e le dimensioni del televisore sono tra le discriminanti più importanti e, spesso, condizionano la scelta della staffa. Una volta accertati questi due parametri, è opportuno verificare all’interno della scheda tecnica che siano supportati dalla staffa. Non siate superficiali in questa valutazione poiché è estremamente necessario installare la staffa in condizioni di sicurezza per la vostra incolumità e quella delle persone che vi circondano.

Posizione

Per evitare il torcicollo, meglio guardare il televisore di fronte, seduti in asse con lo schermo. Considerando la posizione seduta, si tratta di circa 85-100 cm da terra. In questo modo non saremo costretti ad assumere posizioni innaturali e ne gioverà anche la qualità di visione.

Luce

I riflessi sullo schermo del TV sono davvero molto fastidiosi. Per questo motivo sarebbe bene riuscire a posizionare il televisore lontano da fonti di luminose dirette come finestre o faretti. Se ciò non fosse possibile potreste optare per un supporto inclinabile o, in extremis, valutare delle tende coprenti alle finestre.

Collocazione

Studiare la collocazione migliore all’interno degli ambienti è spesso una questione spinosa.
Di certo sarete facilitati nel caso in cui possiate intervenire in fase di costruzione degli impianti. Più comunemente, però, ci si trova nella situazione in cui è difficile – o molto oneroso – attuare delle modifiche. In ogni caso è bene considerare di quanti attacchi TV disponiamo nei vari ambienti di casa e da dove abbiamo necessità di vedere lo schermo. Questo influenzerà le caratteristiche di orientamento di cui dovrà disporre la staffa TV. In generale la collocazione potrà variare tra supporti da parete, da soffitto o, per le installazioni più moderne, a pavimento.

Staffa TV a parete

La staffa TV a parete è una tra le soluzioni più comunemente adottate. Potete orientarvi verso questa opzione qualora abbiate le idee piuttosto chiare sulla disposizione a lungo termine degli ambienti o se avete necessità di vedere il TV da un’unica posizione della stanza (es. divano posto di fronte alla parete). In tal caso dovrete accertarvi che il muro sia in grado di supportare il peso della staffa e del televisore.

Staffa TV motorizzata a soffitto

Negli open space è preferibile installare un solo televisore per evitare fastidiose sovrapposizioni sonore, magari collocando una staffa TV motorizzata a soffitto che vi permette una visione a 360°. In ambienti molto piccoli, pareti a vetrate o se non volete acquistare un mobile esclusivamente dedicato al TV potreste valutare le staffe TV motorizzate a scomparsa che fanno guadagnare spazio e nascondono il TV quando non lo utilizzate.

Staffa TV a pavimento

Sembra un’opzione bizzarra ma in realtà è così moderna e di design che sta spopolando sempre di più. La staffa TV a pavimento è senza dubbio funzionale oltreché una soluzione estetica di grande impatto. Fissa o con pratiche ruote che permettono di spostare il televisore dove si desidera. Le staffe TV a pavimento divengono dei veri e propri elementi d’arredo e anche fonte di illuminazione grazie alla base led multicolore.

Orientamento

L’orientamento è strettamente correlato alla collocazione della staffa. Per questo, una volta che abbiamo definito la collocazione è opportuno capire le esigenze di orientamento del televisore e quindi le caratteristiche che dovremo considerare nella nostra staffa.

Se avrete optato per un supporto a parete valutate di scegliere una staffa che abbia la rotazione o l’inclinazione che può risolvere alcuni difetti di visione legati ad un supporto fisso.

Anche per chi preferisce le soluzioni a soffitto ci sono diverse opzioni da prendere in considerazione. I supporti che dispongono della sola apertura a libro sono perfetti in cucina, in camera da letto e nelle sale riunioni. Seppur non abbiano la discesa dispongono dell’inclinazione, caratteristica che permette di mantenere un corretto angolo di visione per il massimo relax.

Esistono poi modelli che dispongono non solo della discesa ma anche della rotazione così da poter sfruttare al massimo la visione da ogni angolo della stanza. In questo caso accertatevi dell’ingombro del TV per essere certi di riuscire a movimentare la staffa correttamente e senza alcun impedimento architettonico.

Le staffe TV a pavimento sono frutto di un’attenta progettazione e dal design ultra moderno. Generalmente full optional consentono di far salire e scendere il televisore alla giusta altezza, inclinare lo schermo e ruotarlo sia sul piano orizzontale sia su quello verticale per una visione ottimale e multifunzionale.

Distanza

Sfatiamo il mito che più è grande il TV maggiore sia la distanza di visione consigliata. Il criterio determinate per capire la distanza da cui dovresti guardare il TV è la definizione. In poche parole, maggiore è la definizione, minore sarà la distanza necessaria e più grande potrà essere il televisore. In generale si può applicare lo standard HD (risoluzione genericamente trasmessa via cavo), più nel dettaglio si può fare affidamento all’infografica qui a fianco.

Tipologia di materiale a cui fissare la staffa

Ovunque appenderai il televisore dovrai accertarti della tenuta della superficie. La parete o il soffitto dovranno poter sostenere il peso della staffa e del televisore insieme. Per questo motivo è generalmente sconsigliato fissare la staffa in pareti in cartongesso. Verificate sempre le schede tecniche e le indicazioni della casa produttrice per non incorrere in brutte sorprese.

I dettagli

Hai verificato che subito dietro a dove andrai a fissare il televisore arrivino i cavi necessari per connettere il televisore (antenna, alimentazione, HDMI, patch ethernet)? Se opti per una staffa a muro, hai abbastanza spazio per il connettore e la presa scart? Anche se sembra banale, fai attenzione a questi piccoli dettagli che potrebbero inficiare sulla funzionalità della staffa e sul risultato estetico finale del montaggio.

Varie ed eventuali

Che montiate una staffa a parete, a soffitto o a terra è sempre bene attuare tutte le precauzioni di sicurezza.  Pertanto leggete attentamente le istruzioni di montaggio anche se vi sembra tutto piuttosto ovvio o scontato.

In linea generale il montaggio della staffa richiede la presenza di due persone. Ah! Non dimenticate di avere sempre a portata di mano una livella (talvolta inclusa come accessorio di montaggio con la staffa) e tutti gli altri eventuali accessori.

Come convertire le dimensioni del Tv da pollici a centimetri.

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Come convertire le dimensioni del Tv da pollici a centimetri.

Fino agli anni novanta, il televisore era forse l’unico schermo presente nelle case. Chi ne possedeva uno era interessato non tanto all’oggetto in sé quanto a ciò che lo schermo proiettava. I consumatori non avevano esperienza, e quindi preferenze, tra uno e l’altro: la scelta era tra un apparecchio “grande” per la sala o uno “piccolo” per la cucina.

Negli ultimi vent’anni, invece, l’evoluzione della tecnologia ha portato nella nostra vita un numero sempre maggiore di dispositivi dotati di schermo: computer, smartphone, tablet, perfino gli orologi.

Parallelamente anche il precursore di questi dispositivi dotati di schermo, il televisore, si è evoluto per tecnologia, dimensioni, design. Oggi un acquirente di TV è mediamente molto informato sulle differenze tra un apparecchio e l’altro, e spesso la sua scelta è condizionata o addirittura condiziona la progettazione degli spazi della casa.

Ecco cosa troverete all’interno dell’articolo:

1) I pollici gli highlander del mercato degli schermi
2) E il professionista che fa?
3) Tabella di conversione

I pollici gli highlander del mercato degli schermi

Questo ingresso sempre più massiccio degli schermi nella vita di tutti i giorni ha portato un innegabile stravolgimento delle nostre abitudini. C’è un elemento, però, che è rimasto legato alle origini delle TV ed è sopravvissuto a ogni evoluzione degli schermi: la convenzione di rappresentare la dimensione degli schermi con la loro diagonale espressa in pollici. Nel tempo tutti, dal professionista del settore alla casalinga, al ragazzino che compra il suo primo cellulare, si sono adattati a questa convenzione e hanno acquisto l’abilità di risalire alla reale dimensione di uno schermo partendo dal numero di pollici indicato.

Quanti dei consumatori che si recano in un negozio di elettronica – con l’intenzione di acquistare uno smartphone da 6″, un computer da 13″ o 17″, o un TV da 65″- sono consapevoli o interessati al fatto che un pollice equivale a 2,54 centimetri o che i pollici misurano la diagonale dello schermo?

E il professionista che fa?

Nella maggior parte dei casi intuire la dimensione di un TV è un elemento sufficiente – insieme al suo prezzo – per orientare la scelta su un modello piuttosto che un altro. Ci sono però situazioni in cui il cliente o il professionista che si occupa di studiare gli ambienti della casa ha la necessità di conoscere le misure esatte della larghezza e dell’altezza del TV. Un esempio può essere l’installazione del TV tra due finestre, in una nicchia, o di una staffa Tv motorizzata a soffitto.

Tabella di conversione

Per questo abbiamo creato una tabella di conversione che permetta, partendo dai pollici di diagonale di un TV, di risalire alla sua altezza e larghezza in centimetri. Il nostro auspicio è che ciò faciliti la scelta dell’apparecchio più indicato al professionista in fase di progettazione o al cliente finale in procinto di acquistare un TV.

Ci teniamo a precisare che le misure contenute in questa tabella fanno riferimento a TV con un rapporto di aspetto di 16:9, e mira a dare una prima indicazione di massima: per le misure precise vi invitiamo a consultare sempre la scheda tecnica fornita dal produttore.

POLLICI TVLARGHEZZAALTEZZA
32”70,84 cm39,85 cm
40”88,55 cm49,81 cm
43”95,20 cm53,55 cm
49”108,48 cm61,02 cm
50”110,68 cm62,26 cm
55”121,76 cm68,49 cm
65”143,89 cm80,49 cm
75”166,03 cm93,39 cm
80”177,1 cm99,62 cm
86”190,38 cm107,09 cm
90”199,24 cm112,07 cm
98”216,96 cm122,04 cm

Schermo del TV: perché si misura in diagonale?

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Schermo del TV: perché si misura in diagonale?

Lo sviluppo delle tecnologie degli ultimi anni è andato di pari passo con quello della loro principale interfaccia con il mondo reale: gli schermi.

L’INGRESSO DELLA TELEVISIONE NELLE CASE

La massiccia diffusione del televisore è stata una delle modalità con cui la tecnologia è entrata nelle vite delle persone comuni. I primi televisori erano di gran lunga diversi da quelli di oggi: con schermi in bianco e nero, immagini meno definite e dimensioni molto più ingombranti. Questo perché il tubo catodico per funzionare aveva bisogno di una certa distanza tra la parte posteriore e lo schermo anteriore.

LE DIMENSIONI CONTANO: DAL DIAMETRO ALLA DIAGONALE

Inizialmente il tubo catodico aveva una forma rotonda. Per definire la dimensione di un televisore si usava quindi il suo diametro. Successivamente, con l’introduzione di tubi rettangolari, la diagonale era la dimensione più grande da poter misurare. Da allora ha continuato a essere utilizzata per tutti i tipi di schermi.

Potenzialmente questa modalità di misurazione potrebbe risultare problematica poiché non permette d’identificare con precisione e immediatezza la dimensione di uno schermo. A quanto pare, però, i vantaggi di questa modalità di misurazione sono sempre stati sufficientemente superiori agli svantaggi e ha fatto sì che essa non sia mai stata messa veramente in discussione.

Esprimere la misura del televisore in pollici è un metodo standard utilizzato in tutto il mondo. Questo ha evidenti vantaggi dal punto di vista della produzione – non è necessario produrre dispositivi di dimensioni diverse per diversi mercati – e del marketing – è possibile “parlare la stessa lingua”. Inoltre, ha reso possibile che i consumatori siano sempre riusciti bene a ricondurre un certo polliciaggio a una dimensione.

La massima fluidità in uno spazio senza barriere con TV a scomparsa.

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La massima fluidità in uno spazio senza barriere con TV a scomparsa.

Uno dei nostri prodotti di punta, il Flip 900R è stato incluso ed installato nella ristrutturazione di un attico affacciato sul centro storico della bellissima Rapallo, sulla Riviera Ligure.
 
La ristrutturazione, progettata dall’architetto Marco Cassottana e pubblicata dalla rivista online per designer e architetti Houzz con gli scatti di Alessandro Peirano, aveva come obiettivo principale quello di dar vita ad una casa senza angoli, dove la libertà di movimento e il fluire regnano sovrani.

Il TV scompare per ottimizzare lo spazio in libertà

Lo spazio all’interno dell’abitazione era da riequilibrare tra l’idea di comfort in totale libertà e la leggerezza lineare dei nuovi mobili, andando così incontro alle esigenze della padrona di casa che desiderava una nuova abitazione senza porte tra la zona giorno e la zona notte e quindi senza barriere. Per questo l’architetto Cassottana ha favorito una planimetria all’insegna della massima fluidità di passaggio.

Effetto sorpresa: Staffa TV Motorizzata Flip 900R

Nella nuova planimetria, è stato progettato e in seguito inserito il Maior Flip 900R, il sistema motorizzato per TV che sfrutta al meglio la potenzialità degli ambienti. Il televisore rimane completamente nascosto così da garantire la massima fluidità dello spazio

In questa abitazione, nello specifico, il TV scende dal controsoffitto – opportunamente rinforzato da un cartongessista – aprendosi a 90 gradi. Inoltre può essere ruotato fino a 360 gradi, così da essere visto da ogni punto dell’abitazione. Questa soluzione ha permesso non solo di aumentare lo spazio fisico tra il living e la cucina – eliminando quindi gli ingombri del mobile TV, ma ha anche aumentato la luminosità dell’ambiente e lo spazio visivo, esattamente come richiesto dalla proprietaria di casa.

Staffa TV Motorizzata Maior per una casa di design

Le staffe motorizzate per TV Maior sono pensate per chi progetta o desidera un’ambiente funzionale, di design e libero da ogni possibile barriera, garantendo la massima libertà di movimento e la possibilità di sfruttare tutte le potenzialità degli spazi. Infatti, con i sistemi motorizzati per TV Maior, si ha modo di risolvere anche le situazioni progettuali più complesse, senza tralasciare l’eleganza e l’aspetto estetico dell’ambiente circostante.