Trovarsi di fronte alla scelta della staffa TV può essere disorientante. Per riordinare le idee e fare chiarezza nell’oceano delle staffe TV, ecco qui 10 punti fondamentali da tenere in considerazione prima di appendere il televisore.

Compatibilità

Lo standard VESA (Video Electronics Standard Association) definisce le dimensioni standard per il fissaggio di TV e monitor tramite supporti. Molto semplicemente, sul retro del TV sono presenti quattro fori che permettono di fissare il TV alla staffa per poi appenderla al muro. La distanza in millimetri tra i due fori orizzontali e i due fori verticali definisce lo standard (es. se la distanza tra i fori orizzontali e quella tra i fori verticali è 200 millimetri lo standard VESA sarà 200*200). Le misure più comuni sono: 200×200, 400×400 e 600×600. Lo standard VESA viene sempre indicato tra le caratteristiche del televisore ed è fondamentale nella scelta della staffa. Sarà quindi indispensabile verificare nella scheda tecnica del TV il VESA e, successivamente, controllare che sia supportato dalla staffa che vi piacerebbe acquistare.

Talvolta, qualora la TV non disponga di fissaggi compatibili VESA, sono disponibili accessori di adattamento (acquistabili a parte) che li rendono compatibili allo standard. Scopri di più sull’attacco VESA.

 

Peso e dimensioni

Il peso e le dimensioni del televisore sono tra le discriminanti più importanti e, spesso, condizionano la scelta della staffa. Una volta accertati questi due parametri, è opportuno verificare all’interno della scheda tecnica che siano supportati dalla staffa. Non siate superficiali in questa valutazione poiché è estremamente necessario installare la staffa in condizioni di sicurezza per la vostra incolumità e quella delle persone che vi circondano.

 

Posizione

Per evitare il torcicollo, meglio guardare il televisore di fronte, seduti in asse con lo schermo. Considerando la posizione seduta, si tratta di circa 85-100 cm da terra. In questo modo non saremo costretti ad assumere posizioni innaturali e ne gioverà anche la qualità di visione.

 

Luce

I riflessi sullo schermo del TV sono davvero molto fastidiosi. Per questo motivo sarebbe bene riuscire a posizionare il televisore lontano da fonti di luminose dirette come finestre o faretti. Se ciò non fosse possibile potreste optare per un supporto inclinabile o, in extremis, valutare delle tende coprenti alle finestre.

 

Collocazione

Studiare la collocazione migliore all’interno degli ambienti è spesso una questione spinosa.
Di certo sarete facilitati nel caso in cui possiate intervenire in fase di costruzione degli impianti. Più comunemente, però, ci si trova nella situazione in cui è difficile – o molto oneroso – attuare delle modifiche. In ogni caso è bene considerare di quanti attacchi TV disponiamo nei vari ambienti di casa e da dove abbiamo necessità di vedere lo schermo. Questo influenzerà le caratteristiche di orientamento di cui dovrà disporre la staffa TV. In generale la collocazione potrà variare tra supporti da parete, da soffitto o, per le installazioni più moderne, a pavimento.

La staffa TV a parete è una tra le soluzioni più comunemente adottate. Potete orientarvi verso questa opzione qualora abbiate le idee piuttosto chiare sulla disposizione a lungo termine degli ambienti o se avete necessità di vedere il TV da un’unica posizione della stanza (es. divano posto di fronte alla parete). In tal caso dovrete accertarvi che il muro sia in grado di supportare il peso della staffa e del televisore.

Negli open space è preferibile installare un solo televisore per evitare fastidiose sovrapposizioni sonore, magari collocando una staffa TV motorizzata a soffitto che vi permette una visione a 360°. In ambienti molto piccoli, pareti a vetrate o se non volete acquistare un mobile esclusivamente dedicato al TV potreste valutare le staffe TV motorizzate a scomparsa che fanno guadagnare spazio e nascondono il TV quando non lo utilizzate.

Sembra un’opzione bizzarra ma in realtà è così moderna e di design che sta spopolando sempre di più. La staffa TV a pavimento è senza dubbio funzionale oltreché una soluzione estetica di grande impatto. Fissa o con pratiche ruote che permettono di spostare il televisore dove si desidera. Le staffe TV a pavimento divengono dei veri e propri elementi d’arredo e anche fonte di illuminazione grazie alla base led multicolore.

 

Orientamento

L’orientamento è strettamente correlato alla collocazione della staffa. Per questo, una volta che abbiamo definito la collocazione è opportuno capire le esigenze di orientamento del televisore e quindi le caratteristiche che dovremo considerare nella nostra staffa.

Se avrete optato per un supporto a parete valutate di scegliere una staffa che abbia la rotazione o l’inclinazione che può risolvere alcuni difetti di visione legati ad un supporto fisso.

Anche per chi preferisce le soluzioni a soffitto ci sono diverse opzioni da prendere in considerazione. I supporti che dispongono della sola apertura a libro sono perfetti in cucina, in camera da letto e nelle sale riunioni. Seppur non abbiano la discesa dispongono dell’inclinazione, caratteristica che permette di mantenere un corretto angolo di visione per il massimo relax.

Esistono poi modelli che dispongono non solo della discesa ma anche della rotazione così da poter sfruttare al massimo la visione da ogni angolo della stanza. In questo caso accertatevi dell’ingombro del TV per essere certi di riuscire a movimentare la staffa correttamente e senza alcun impedimento architettonico.

Le staffe TV a pavimento sono frutto di un’attenta progettazione e dal design ultra moderno. Generalmente full optional consentono di far salire e scendere il televisore alla giusta altezza, inclinare lo schermo e ruotarlo sia sul piano orizzontale sia su quello verticale per una visione ottimale e multifunzionale.

 

Distanza

Sfatiamo il mito che più è grande il TV maggiore sia la distanza di visione consigliata. Il criterio determinate per capire la distanza da cui dovresti guardare il TV è la definizione. In poche parole, maggiore è la definizione, minore sarà la distanza necessaria e più grande potrà essere il televisore. In generale si può applicare lo standard HD (risoluzione genericamente trasmessa via cavo), più nel dettaglio si può fare affidamento all’infografica qui a fianco.

 

Tipologia di materiale a cui fissare la staffa

Ovunque appenderai il televisore dovrai accertarti della tenuta della superficie. La parete o il soffitto dovranno poter sostenere il peso della staffa e del televisore insieme. Per questo motivo è generalmente sconsigliato fissare la staffa in pareti in cartongesso. Verificate sempre le schede tecniche e le indicazioni della casa produttrice per non incorrere in brutte sorprese.

 

I dettagli

Hai verificato che subito dietro a dove andrai a fissare il televisore arrivino i cavi necessari per connettere il televisore (antenna, alimentazione, HDMI, patch ethernet)? Se opti per una staffa a muro, hai abbastanza spazio per il connettore e la presa scart? Anche se sembra banale, fai attenzione a questi piccoli dettagli che potrebbero inficiare sulla funzionalità della staffa e sul risultato estetico finale del montaggio.

 

Varie ed eventuali

Che montiate una staffa a parete, a soffitto o a terra è sempre bene attuare tutte le precauzioni di sicurezza.  Pertanto leggete attentamente le istruzioni di montaggio anche se vi sembra tutto piuttosto ovvio o scontato.

In linea generale il montaggio della staffa richiede la presenza di due persone. Ah! Non dimenticate di avere sempre a portata di mano una livella (talvolta inclusa come accessorio di montaggio con la staffa) e tutti gli altri eventuali accessori.

 

Ora sei pronto a scoprire la staffa TV più adatta alle tue esigenze?